Ora la Lega cerca di ricucire lo strappo con il M5S per tornare al governo, facendo magari credere a Di Maio di aver riequilibrato i rapporti di potere, ma solo per rinviare il momento delle elezioni anticipate, dopo aver fregato altri voti ai 5S e aspettando che il Partito di Toti si rinforzi su Forza Italia per fare un listone unico.
Il problema non è, se con l’apertura del PD, il M5S scenderà ancora o risalirà rispetto al tracollo nei voti subito rispetto al 32% o che accadrà in caso di un Governo Istituzionale o di un accordo effettivo con il PD. Saranno poi gli elettori a decidere al momento scelto dal Quirinale e spero con una legge elettorale migliore sulla rappresentanza del Rosatellum che garantisca un effettivo proporzionale corretto, ma con chiara prevalenza del voto proporzionale. Oggi così non è.
- L’elettorato del M5S è stato spolpato dalla Lega ma è rimasto un nocciolo duro stimato dai sondaggi intorno al 15-17%. Dire che stava morendo, come sostiene Calenda, direi che è anticipare un po’ troppo i tempi e scambiare i desideri per realtà. 2) La centralità attuale del M5S, non è stata creata dalla proposta di Renzi, dipende dal fatto che ad oggi sono il gruppo parlamentare più numeroso. 3) Deriva soprattutto dal fatto che Salvini ha bisogno per governare o di stravincere elezioni anticipate o di continuare ad usare la stampella M5S anche se questi fossero ridotti nei sondaggi al 8-10%. Trump attraverso l’ex CIA Pompeo vuole decisamente la pace tra i due, e spinge per l’annullamento della crisi, 4) che Renzi parli o stia zitto non cambierà a questo punto di tanto la decisione di Casaleggio: gli conviene farsi spolpare ancora da Salvini, perdendo ancora elettori, stavolta forse anche a sinistra? O meglio provare proprio ora una qualche forma di collaborazione con il PD? 5) Il PD che si propone come interlocutore affidabile al M5S dopo il tradimento pasticciato di Salvini, lo fa per un’emergenza democratica ed economica del Paese, non per semplici calcoli del tornaconto elettorale. Rischia di essere fregato dai 5S? Certo. 6) Alla fine della crisi più bizzarra del mondo magari finirà tutto tra Lega e M5S con rimpastino o con rimpastone. Ma il PD avrà dimostrato in ogni caso la propria serietà e disponibilità per evitare con senso di responsabilità il peggio per gli italiani. 7) La principale forza d’opposizione non può che volere la caduta reale di questo orrendo Governo ma allo stesso tempo deve essere in grado di indicare una soluzione praticabile nell’interesse del Paese, sia a carattere temporaneo come il governo istituzionale o di scopo, sia a più lungo termine se di legislatura.